Riprendiamo gli spazi

Realizzare progetti non è facile e richiede impegno, soprattutto quando si tratta di idee controcorrente e mentalmente molto ampie.
È normale che le cose procedano lentamente.
È normale non avere risultati immediati.

In certi momenti, la cosa più importante non è “andare avanti”, ma non perdersi.
O meglio: perdersi e ritrovarsi.
Ritrovare ciò che ti tiene in vita e tenere acceso quel fuoco che dà vitalità.


Progetti, clienti, conti, creatività, salute, relazioni:
tutto mescolato, tutto aperto, tutto importante.

Quando succede, le energie vengono drenate senza possibilità di recupero,
come un lago con troppi emissari e pochi immissari.

Può essere un momento di passaggio,
ma non è un posto in cui sostare troppo a lungo.


La soluzione non è “fare meno cose”, è ritrovare chi sei, il tuo modo di essere, e riprenderti i tuoi spazi i tuoi tempi, per fare questo si può cominciare con dare un nome e un confine agli spazi della settimana.

Non progetti.
Spazi energetici.


Nel corpo, come nella vita, possiamo spingerci oltre i modelli abituali.
Ma per farlo servono alcune cose fondamentali:

  • un buon metodo
  • energia sufficiente
  • fiducia in ciò che sentiamo
  • speranza, intesa come capacità di restare concentrati su una direzione
  • e la consapevolezza che, se non siamo i primi a stare in piedi, non possiamo davvero aiutare gli altri

Con PosturaCorretta, grazie agli insegnamenti delle metodiche posturali, impariamo come funziona la fisiologia,
ma anche come funziona l’essere umano.

Queste conoscenze possono essere utilizzate in tre grandi ambiti:

  • Salute
  • Lavoro
  • Formazione

Quella che molti chiamano “crescita personale”, nel progetto PosturaCorretta — e in particolare nell’Accademia — la chiamiamo evoluzione armonica dell’essere umano.

Un percorso che riguarda lo stile di vita, le abitudini, gli ambienti e le relazioni.
Chissà, un giorno potrebbe anche portare alla nascita di un nuovo modello di scuola,
mi piace l'idea di chiamare questo modello agriturismo rigenerativo.

Ma restiamo con i piedi per terra.

Lo spazio chiamato formazione, attualmente lo utilizziamo per organizzare o partecipare a eventi
che aiutano l’esplorazione di tutte le sfere della vita,
in direzione di un’evoluzione armonica dell’essere umano.


Questi tre grandi ambiti possono essere ulteriormente suddivisi.
Per renderli praticabili nella vita quotidiana,
nel mio caso ho scelto sei spazi settimanali non sacrificabili.

I 6 spazi della settimana


🟠 1. GeneraImpresa

(visione, studio, ricerca, strategia)
Spazio di orientamento e progettazione dell’impresa

GeneraImpresa è lo spazio in cui si pensa il progetto prima di farlo.

Non è il luogo della produzione,
ma quello in cui si studia, si osserva, si calcola e si decide.

Qui si lavora su:

  • visione e principi
  • studio e ricerca
  • progettazione di un’impresa, di un percorso o di un progetto
  • scelta delle cose prioritarie
  • previsione del valore generato
  • calcolo economico nel breve e nel lungo periodo

È lo spazio della strategia.

Qui si guarda il viaggio nel suo insieme,
si tirano le somme,
si osserva cosa ha funzionato e cosa no.

Serve a capire:

  • quali “linee di montaggio” funzionano
  • quali vanno fermate
  • dove ha senso investire energia
  • dove invece è il momento di cambiare direzione

GeneraImpresa aiuta a dare orientamento
e a evitare di lavorare tanto senza sapere perché.

Qui non si promette, non si vende, non si corre.
Si pensa, si progetta, si decide.

Questo spazio nutre tutti gli altri,
ma non deve rendere conto all’urgenza del fare.


🟡 2. Rails4B

(processi, lavoro, realizzazione)
Spazio dei processi e della costruzione operativa

Rails4B è lo spazio in cui la visione diventa lavoro concreto.

Qui non si discute se un progetto ha senso:
si lavora su come farlo funzionare davvero.

È lo spazio del processo.

Qui si fa:

  • realizzazione operativa
  • costruzione delle procedure
  • definizione delle “ricette” di lavoro
  • registrazione dei tentativi
  • miglioramento progressivo degli step
  • calcolo dei costi fini
  • scrittura delle tempistiche
  • resoconto dei processi

Rails4B è il luogo in cui si prova, si sbaglia, si corregge,
finché non emerge una soluzione buona e fattibile.

Qui nascono:

  • piattaforme
  • sistemi
  • corsi
  • strutture operative
  • linee di montaggio del lavoro

La funzione di questo spazio è
rendere ripetibile e sostenibile ciò che GeneraImpresa ha progettato.

Rischio, se invade altri spazi:
lavorare troppo sul come dimenticando il perché.


🟠 3. 1 Impegno

(persona, risorse, incontro)
Spazio dell’impegno personale e dello scambio reale

1 Impegno è lo spazio in cui la persona entra in gioco direttamente.

Qui non si parla di progetto astratto (GeneraImpresa)
e non si costruiscono processi (Rails4B).

Qui si risponde a una domanda molto concreta:

Che impegno posso prendere io, ora,
con le risorse che ho,
davanti a queste persone?

1 Impegno riguarda:

  • la gestione del proprio tempo
  • la gestione del proprio denaro
  • la consapevolezza delle proprie abilità
  • la scelta di uno o più step concreti nel progetto
  • la definizione di un contratto (esplicito o implicito)

Ogni servizio, ogni lezione, ogni seduta, ogni evento
è prima di tutto un impegno personale.

È lo spazio dell’incontro reale
e dello scambio di risorse:

  • tempo
  • energia
  • competenze
  • denaro

Qui si:

  • fissano appuntamenti
  • realizzano eventi
  • erogano servizi
  • registrano conti e risorse
  • prende nota di ciò che si scambia

1 Impegno è personale e non delegabile,
ma è anche universale:
ognuno ha i suoi impegni,
così come ha le sue imprese e i suoi processi di lavoro.

È il punto in cui il progetto diventa
realtà vissuta e responsabilità concreta.


🔵 4. PosturaCorretta

(corsi, percorsi salute, accademia)
Spazio di servizio e reddito

Qui il progetto incontra le persone.

Dentro:

  • clienti
  • igiene posturale
  • formazione insegnanti
  • percorsi salute
  • registrazione di contenuti
  • podcast e incontri

Funzione: tenere vivo il flusso economico e umano.
Regola: prevedibilità > ottimizzazione.


🟢 5. Benessere Integrato

(alimentazione, trattamenti, movimento, meditazione, piante officinali)
Spazio di salute personale – fondativo

Questo spazio non è tempo libero
e non è “miglioramento personale”.

È manutenzione del sistema che crea tutto il resto.

Dentro:

  • percorso della salute sulle 5 aree
  • lavoro in autonomia e con professionisti
  • recupero vero
  • ascolto dei segnali

Se questo spazio salta, tutto il resto diventa sforzo.

Benessere Integrato non ruba tempo al progetto.
Evita che il progetto rubi la vita.


🟣 6. Giardino del Corpo

(arte, natura, spiritualità, socialità)
Spazio di ricarica e senso

Qui non si produce e non si pianifica.

Dentro:

  • musica
  • capoeira
  • eventi rigeneranti
  • socialità non strumentale
  • condivisione informale del progetto

Funzione: nutrire il senso profondo.
Se diventa networking, muore.


La regola che tiene tutto insieme

Ogni settimana tutti e 6 gli spazi devono esistere,
anche in forma minima.
Nessuno deve essere “fatto bene”.

Ventiquattro minuti valgono.
Un micro-slot vale.
La continuità batte l’intensità.


Perché sto scrivendo questo

Non per insegnare un metodo.
Ma per tenere un diario di viaggio che aiuti prima me
e, spero, anche altre persone.

Se collabori con me, se sei un paziente, se sei curioso:
questa è la mappa.

Non promette velocità.
Promette sostenibilità
e la possibilità di restare presenti nel tempo.


Uno sguardo avanti

Questa mappa non nasce solo da esigenze organizzative.
Nasce dall’osservazione del corpo, dell’energia e dei cicli della vita.

Nel prossimo articolo entrerò più in profondità:
come le metodiche posturali e la medicina cinese descrivono le funzioni sottili dell’essere umano
e perché dare spazio a queste funzioni
non è filosofia, ma un’organizzazione che rispetta le nostre capacità cognitive.

Per iniziare un percorso graduale,
a breve sarà possibile iscriversi all’Accademia PosturaCorretta.