In medicina cinese si dice che quando una persona segue il proprio Ming, la direzione profonda per cui è nata, allora lo Shen — la presenza, la lucidità, la vitalità interiore — può manifestarsi con chiarezza.
Non è un destino scritto come una profezia, ma una strada che chiama.
Quando la si segue, anche solo un passo alla volta, qualcosa dentro si accende.
Ho cominciato il percorso dalla terra, con il diploma da perito agrario.
Poi dal corpo, con la fisioterapia: la formazione e il lavoro in ospedale, in casa di riposo e nello studio privato.
Con il tempo quella direzione ha iniziato a trasformarsi.
Ogni esperienza, ogni corso mi ha fatto capire che stavo studiando si per imparare a curare le persone, ma anche per cercare la mia via.
Qui segue il racconto del cammino che mi ha portato:
coerente con ciò che sento e con ciò che ho vissuto, sempre più vicino a quella linea interiore che mi accompagna da anni.
19 nov 2023
Dal 2007, anno in cui mi sono laureato come fisioterapista, ho iniziato un percorso nato come una scelta che definirei un po’ passiva.
Diventare fisioterapista è stata più una necessità, perché alla fine delle superiori ti dicono:
devi trovarti un lavoro.
Quella scelta, strada facendo, attraverso corsi di formazione ed esperienze, mi ha fatto scoprire:
Tutte queste conoscenze non le avrei acquisite se non avessi ascoltato quella vocina che mi ha portato fin qui.
Devo dire che mantenerla viva non è stato semplice.
E tuttora quella vocina non è in gran forma… anche se sopravvive.
Seguire corsi di formazione, scoprire parti di te che erano lì da sempre, ma non avevano trovato spazio per esprimersi, è una gioia.
Ma è anche una fatica.
Molti film parlano di questo, come Il Mondo di Fantasia… ma restiamo nel pratico.
Scoprire la strada a cui si è chiamati è impegnativo.
Ancora più impegnativo è riuscire a seguirla, soprattutto se si è molto ancorati — per vari motivi — alla famiglia e al luogo di origine.
Anche se scomodare la versione della storia di Abramo proposta da Sibaldi, sembra un pò esagerato — il messaggio è chiaro:
«Esci dalla tua terra e va».
Se non si esce, si rischia di finire come nella storia dell’uomo che andò dal sarto a farsi fare un vestito.
La conosci?
Il sarto prese le misure sbagliate e l’uomo fu costretto ad adattarsi al vestito, ottenendo un risultato poco piacevole:
sembrava una persona con problemi fisici… ma era il vestito ad essere sbagliato.
Ecco: costruirsi una vita su misura senza rispettare la propria evoluzione è un po’ la stessa cosa.
Si rischia di risultare ridicoli, mentre invece è il “vestito” che non va bene.
E, se si cambia molto, è necessario fare come i serpenti: cambiare pelle. 🐍
Tante volte sarebbe meglio cambiare aria, uscire dal proprio paese:
Ovviamente ognuno ha il proprio percorso.
Dopo anni di lavoro, formazione, scoperte e cambiamenti, sono finalmente riuscito a stendere una rotta:
una linea guida che seguirò finché avrò la possibilità, o almeno finché non arriveranno intuizioni migliori o una prospettiva più convincente.
Una delle tecniche che ho imparato è quella di partire dalla fine e ricostruire la storia a ritroso.
Perciò partiamo dal sogno finale:
Non sono qui per definirne i dettagli: sono ancora lontano da quella fase.
Però una forma c’è.
Idealmente è un luogo in cui si vive con un ritmo naturale, seguendo i bioritmi, della natura.
Un posto in cui si può:
Ci saranno orari per diverse esperienze, come in una scuola, dove si partecipa alle lezioni.
Le esperienze proposte saranno legate:
Un luogo in cui si può:
Seguendo un calendario stagionale contadino per restare, come si diceva prima, vicini ai bioritmi naturali.
Il beneficio di stare connessi con i bioritmi emerge studiando a fondo:
L’idea è facilitare l’accesso a risorse che una volta erano patrimonio comune:
Riflettendo bene, si tratta di organizzare esperienze, che all’inizio potrebbero essere:
Così la visione si avvicina alla realtà:
basterebbe entrare in contatto con attività già predisposte in luoghi naturali e proporre questi eventi a tema, coinvolgendo formatori man mano che le attività prendono piede e si crea un gruppo.
È chiaro che anche gli eventi, per funzionare economicamente e a livello di gestione, richiedono:
Da qui nasce il passo strategico successivo: creare un’accademia con persone iscritte.
Il modo più semplice?
Un’accademia online.
Un’accademia con persone fidelizzate oggi è possibile — anche se richiede ancora tanto lavoro e impegno — grazie all’utilizzo di framework quali Ruby on Rails, un linguaggio di programmazione nato per organizzare business piccoli e medi.
Questa accademia digitale sarà la base per la futura evoluzione del progetto.
Sarebbe tutto più semplice se i servizi fossero rivolti a un solo tipo di pubblico.
Ma:
sono mondi che vedono la realtà in modo diverso.
E siccome vogliamo creare qualcosa di ben strutturato, non ci si può limitare ad un solo tipo di pubblico.
È necessario quindi gestire un posizionamento:
creare un funnel, un percorso di comunicazione, come una scala che parte dal gradino più basso la patologia e arriva oltre il benessere.
Percorsi e servizi per la patologia e percorsi e servizi per il benessere abitano territori diversi.
Ho fatto quindi esperienza sul campo per capire:
Il solo passare dal mondo della patologia al mondo benessere cambia completamente il punto di vista:
è un po’ come passare dal fare il pompiere in emergenza
al fare corsi sulla sicurezza del lavoro per prevenzione.
No non è ancora finita un altro passaggio è necessario:
Per questo è stato necessario:
E visto che il mio punto di partenza è stata la fisioterapia e lo studio delle metodiche posturali, sono partito da lì: dallo studio della fisiologia.
È stato naturale partire da lì per poi scegliere come meta lo sviluppo armonico dell’essere umano e l’agriturismo rigenerativo: Il Giardino del Corpo.
Ma una cosa è preparare un viaggio con gli strumenti pronti; un’altra è costruirli.
Dividendo in lavoro in 3 sezioni, e preparando il terreno per collaboratori!
La parte sulla salute con Corsi, formazione e percorsi utenti e professionisti che offre linee guida strumenti per costruire percorsi:
- per la salute,
- il benessere,
- la conoscenza del corpo,
- per affrontare patologie
Per organizzare, grazie alla programmazione Ruby on Rails e all’informatica, la piattaforma che ospita l’accademia online, i vari brand e gli strumenti che verranno caricati.
Per organizzare gli eventi oltre la postura.
Perciò molti tentativi penso di essere arrivato all'inizio del viaggio, si tanta strada per capire da dove partire? Forse questo ti sembrerà strano ma così come la vita, l'apprendimento è ciclico, solo che si inizia un ottava più in alto, una volta arrivato in fondo si ricomincia dal principio, ma arrichito da tanta esperienza che ti permette di vedere le cose sotto un altro punto di vista.
Per questo riparto con 60 Movimenti alla Scrivania con:
E questi saranno ospitati sulla piattaforma PosturaCorretta
Siamo finalmente arrivati a qualcosa di concreto:
I progetti sono molti partiamo con:
60 movimenti alla scrivania
6 schede da 10 esercizi,
che pian piano diventeranno un corso.
Qui si chiude la prima tappa del viaggio.
Vi aspetto per presentarvi PosturaCorretta!
e vi lascio in allegato la lista di tutti i progetti futuri:
Questo è il primo di una serie di step che vi allego qui sotto.
(Elenco lasciato identico, come richiesto)